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Centri di Studio |
CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA DELLE CEFALEE E DELLE ALGIE
FACCIALI
Via Ugo Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2990 (ambulatori) - Fax 051/20 9 2916
(e-mail)
Responsabile:
L'attività del Centro è iniziata nel 1981 ed è organizzata
prevalentemente a livello ambulatoriale avvalendosi della
collaborazione degli altri servizi dell'Istituto:
Neurofisiologia, Neurobiologia, Neuroradiologia. Il ricovero
presso l'Istituto è riservato a casi speciali di emicrania
cronicizzata che presentino problemi di resistenza alla terapia o
ad altri casi particolari per studio. I malati seguiti sono oltre
5500 di cui ca. il 70% provenienti dalla Provincia di Bologna,
ca. il 20% da altre province della Regione Emilia Romagna e il
10% da altre Regioni.
L'attività assistenziale è strettamente connessa a quella
scientifica che ha dato contributi significativi nei seguenti
campi:
- studio delle caratteristiche cliniche dell'aura emicranica
- studio del metabolismo energetico del cervello e del muscolo
nell'emicrania e nella cefalea a grappolo
- studio del controllo nervoso del sistema cardiovascolare
nell'emicrania
- studio genetico del tipo di ereditarietà associato
all'emicrania.
I risultati di questi studi sono stati oggetto di numerose
pubblicazioni su giornali scientifici internazionali e di
comunicazioni nei principali congressi nazionale ed
internazionali. Sono state inoltre, organizzate conferenze, corsi
di aggiornamento e periodi di formazione ed insegnamento per
specializzandi in Neurologia e in Fisiatria.
CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA
DELL'EPILESSIA «G.M. CORSINO»
Via Ugo Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2994
Responsabile: Paolo Tinuper
L'attività del Centro (iniziata nel 1974) si svolge
prevalentemente a livello ambulatoriale, avvalendosi della
collaborazione degli altri servizi dell'Istituto:
Neuroradiologia, Neurobiologia e Neurofisiologia.
Il ricovero viene riservato a casi di particolare gravità, che
pongano problemi di diagnosi positiva dell'epilessia, di
inquadramento nosografico o di resistenza al trattamento
farmacologico.
I malati seguiti sono oltre 3.000, provenienti per circa metà
dalla Provincia di Bologna, per un quarto da altre altre Regioni.
L'attività assistenziale è strettamente connessa a quella
scientifica, che ha dato origine alla pubblicazione di numerosi
articoli di argomento epilettologico su riviste a diffusione
internazionale.
CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA DEI DISTURBI DEL SONNO
Via Ugo Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2990 (ambulatori)
Responsabile: Pasquale Montagna
Il Centro si propone di sviluppare le ricerche nel campo della
medicina del sonno. La medicina del sonno è una specialità
clinica che si occupa della diagnosi e del trattamento di
pazienti con disturbi del sonno e della vigilanza diurna.
Lo spettro di questi disturbi è estremamente vasto e comprende
le disfunzioni primarie dei meccanismi che sono alla base del
fenomeno sonno, i disordini della vigilanza, gli effetti che i
normali processi del sonno hanno su altre patologie quali le
malattie respiratorie e cardiocircolatorie. Al Centro per lo
Studio e la Cura dei Disturbi del Sonno dell'Università di
Bologna afferiscono ricercatori degli Istituti di Clinica
Neurologica e di Fisiologia Umana che hanno svolto negli ultimi
venti anni ricerche fondamentali sui disturbi del respiro, sulla
termoregolazione e sul sistema cardiocircolatorio durante il
sonno.
CENTRO DI STUDIO DELLE MALATTIE EXTRAPIRAMIDALI
Via Ugo Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2990 (ambulatori)
(e-mail)
Responsabile: Paolo Martinelli
Il Centro opera all'interno dell'Istituto di Clinica
Neurologica, collaborando attivamente sul piano scientifico e
didattico con Istituzioni nazionali ed internazionali dedicate
allo studio dei disordini del movimento.
I campi specifici di ricerca sono costituiti da: analisi
elettrofisiologiche e spettrali delle variazioni del tono,
valutazione della cinetica in rapporto agli effetti dei farmaci
antiparkinsoniani (in collaborazione con il Laboratorio di
Neurofarmacologia), valutazione del metabolismo energetico in
corso di atrofia multisistemica (in collaborazione con la
Cattedra di Biologia Molecolare), studio del contributo della
patologia lisosomiale all'espressione clinica di quadri atipici
(in collaborazione con il Laboratorio di Neurogenetica).
I risultati ottenuti sono attestati da pubblicazioni su riviste
internazionali. Centro ha partecipato alla costituzione del
Gruppo Italiano di Studio dei Disordini del Movimento, alla
organizzazione di Congressi nazionali ed internazionali, a
Riunioni congiunte con Società scientifiche a finalità analoghe.
CENTRO PER LO STUDIO NEUROLOGICO DELL'INVECCHIAMENTO CEREBRALE
Via Ugo Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2763
Responsabile: Roberto Gallassi
Il Centro, costituito molto recentemente, si pone come obiettivo lo studio dei vari tipi di demenza, patologie di grande rilevanza clinica, epidemiologica e sociale e in continuo aumento per il progressivo invecchiamento della popolazione. Proseguendo ricerche già da tempo iniziate e realizzando altre già programmate si procederà alla raccolta sistematica di ampie casistiche ai fini della rilevazione epidemiologica della prevalenza e incidenza delle malattie dementigene, della loro prognosi, delle loro caratteristiche cliniche e neuropsicologiche, nonchè di quelle all'invecchiamento cosiddetto fisiologico. Il Centro opererà in collaborazione con gli altri Centri e Servizi dell'Istituto di Clinica neurologica, con altri Istituti e Dipartimenti del nostro Ateneo, ed anche con strutture sanitarie non universitarie. L'attività assistenziale sarà strettamente connessa con quella scientifica e sarà svolta a livello prevalentemente ambulatoriale, coordinando le varie indagini (esami neuropsicologici, neuroradiologici, di laboratorio, ecc.) necessarie per l'iter diagnostico delle demenze.
CENTRO PER L'AUTISMO: RICERCA, DIAGNOSI E CURA
Via Ugo Foscolo 7, 40123 Bologna.
Tel. 051/20 9 2950 - 20 9 2974; Fax
051/20 9 2769
Responsabile: Antonia Parmeggiani
e-mail: antonia.parmeggiani@unibo.it
L’autismo è un disturbo cronico dello sviluppo cerebrale
ad esordio nell’infanzia.
Con questo termine si intendono le varie patologie comprese
nello spettro dei Disordini Generalizzati dello Sviluppo, come
vengono definiti dal DSM-IV (1994) e rappresentati da Disturbo
Autistico, Disturbo di Asperger, Disturbo di Rett, Disturbo
Disintegrativo della Fanciullezza e Disturbo Generalizzato dello
Sviluppo non altrimenti specificato. Il Centro intende continuare
ed approfondire l'attività di ricerca ed assistenza in questo
settore portata avanti sin dal 1987 dalla Cattedra di
Neuropsichiaria Infantile dell'Istituto di Clinica Neurologica.
Questa attività ha già prodotto numerose pubblicazioni
scientifiche a diffusione nazionale ed internazionale.
Per l'attività assistenziale e scientifica il Centro si avvale
di un reparto di degenza, di un servizio di ambulatorio esterno
di Neuropsichiatria Infantile e di vari servizi quali
neurofisiologia, neuroradiologia, neurofarmacologia,
neurogenetica, neuropsicologia dell' Istituto di Clinica
Neurologica. Oltre alla diagnosi, il Centro fornisce le
indicazioni terapeutiche, farmacologiche e riabilitative più
attuali, per migliorare la sintomatologia del paziente e
favorirne l'inserimento.
CENTRO
PER IL RITARDO MENTALE ED I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO E DEL LINGUAGGIO -
CENTRO RI.ME.DI.A.L.
via Ugo Foscolo 7, 40123 Bologna
Tel: 051/20 9 2974 - 20 9
2973; Fax 051/20 9 2769
Responsabile: Margherita Santucci
e-mail: margherita.santucci@unibo.it
Il
ritardo mentale ed i disturbi dell'apprendimento e del linguaggio costituiscono
condizioni patologiche ad esordio in età evolutiva sovente gravemente
invalidanti sul piano dell'inserimento sociale, scolastico prima, lavorativo
poi. Il ritardo mentale è caratterizzato secondo la definizione del DSM-IV
(1994) da un funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della
media (QI pari a circa 70 o meno), con esordio prima dei 18 anni e concomitante
compromissione del funzionamento adattivo; il tasso di prevalenza è attorno
all'1%. I disturbi dell'apprendimento sono caratterizzati secondo il DSM-IV
(1994) da un funzionamento scolastico sostanzialmente inferiore a quanto atteso
sulla base dell'età cronologica, del QI e del livello di educazione; le stime
della prevalenza di questi disturbi variano a seconda degli studi dal 2 al 10%.
I disturbi del linguaggio, definiti secondo la terminologia del DSM-IV (1994)
come disturbi della comunicazione, includono secondo tale classificazione le
patologie specifiche dell'eloquio: disturbo della espressione del linguaggio
(prevalenza: 3-5% dei bambini), disturbo misto della espressione e della
ricezione del linguaggio (prevalenza: fino al 3% dei bambini in età scolare),
disturbo della fonazione (prevalenza delle forme moderate/gravi: 2-3% dei
bambini di 6-7 anni), balbuzie (prevalenza: 1% in età prepubere), disturbo
della comunicazione non altrimenti specificato.Tali patologie si ritrovano
isolatamente o associate a vari altri eterogenei disturbi di pertinenza
neuropsichiatrica: epilessia, disturbi dell'umore, disturbo da deficit di
attenzione/iperattività, etc.
Un precoce e corretto inquadramento diagnostico di tali condizioni risulta
infatti indispensabile al fine di approntare un tempestivo ed adeguato programma
riabilitativo.
Per l'attività assistenziale e scientifica il Centro si avvale
di un reparto di degenza, di un servizio di ambulatorio esterno
di Neuropsichiatria Infantile e di vari servizi quali
neurofisiologia, neuroradiologia, neurofarmacologia,
neurogenetica, neuropsicologia dell' Istituto di Clinica
Neurologica. Alle
attività assistenziali si affiancano anche attività di ricerca e di didattica.
CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA SUI DISORDINI DEL MOVIMENTO (CIRDM)
Il Centro operante dal 1998, è costituito dalle Università di Bologna,
Genova, Parma e Pisa ed ha Direzione e Sede amministrativa presso l'Università di Bologna.
Scopo del Centro è lo studio dei disordini del movimento, branca della neurologia in continua espansione che si occupa delle malattie che comportano alterazioni delle normali capacità di
muoversi, quali ad esempio la Malattia di Parkinson e le sindromi Parkinsoniane, i tremori di varia
natura, le alterazioni della deambulazione e dell'equilibrio.
Si tratta di malattie ad alto impatto sociale ed economico: ad esempio, per la sola Malattia di Parkinson, si può calcolare che in Emilia-Romagna esistono circa 5-7000 casi e che ogni anno si manifestano circa 500 nuovi
casi.
Il Centro svolge attività assistenziale, disponendo nelle quattro sedi di Bologna,
Genova, Parma e Pisa, di ambulatori dedicati alle patologie sopracitate. L'attività di ricerca comprende progetti propri o collaborazioni con Istituzioni italiane e internazionali
affini. Recentemente è stata conclusa un'importante ricerca riguardante il Tremore
Essenziale, che ha dimostrato una differenza genetica tra i ceppi europei e quelli
nordamericani. L'attività divulgativa è diretta all'organizzazione di riunioni annuali o
bi-annuali dedicate all'aggiornamento dei medici che operano in questo settore delle malattie
neurologiche. Riunioni e seminari che si tengono a rotazione presso le quattro sedi universitarie aderenti al
CIRDM.
Per informazioni :
Prof. Paolo Martinelli
Clinica Neurologica
Università degli Studi di Bologna
Via U.Foscolo, 7 - 40123 Bologna
Tel. 051/20 9 2950 - 20 9 2928; Fax 051/20
9 2958
E-mail: paolo.martinelli@unibo.it
CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA
DELLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI
Tel: (Ambulatori)
051-2092990, 051.2092989;
Responsabile
scientifico: Dott.Rocco
Liguori
e-mail: rocco.liguori@unibo.it
Il Centro
svolge attività scientifica ed assistenziale volta alla diagnosi
e cura delle malattie neuromuscolari integrando gli aspetti clinici,
neurofisiologici ed istopatologici. Per malattie neuromuscolari si intende un
gruppo di patologie che coinvolgono il sistema nervoso e l'apparato muscolare
scheletrico. Nell'insieme si tratta di malattie
eterogenee, sia per quanto riguarda l'epidemiologia che
gli aspetti clinici. Pertanto, per alcune patologie la diagnosi viene raggiunta
attraverso l'esecuzione di esami neurofisiologici ed ematologici di routine,
mentre per altre è necessario effettuare esami più complessi, come ad esempio
studi istologici, biochimici, immunologici e molecolari. Al Centro afferiscono
anche pazienti con distonie focali, i quali vengono sottoposti a terapia con
tossina botulinica.
Più in
dettaglio, gli scopi principali del Centro sono:
- Effettuare interventi di prevenzione volti a diminuire l'incidenza e la
prevalenza delle malattie neuromuscolari, mediante misure di promozione della salute e l'appropriatezza della presa
in carico dei pazienti;
- Fornire un servizio ad alta specializzazione dedicato alle patologie neuromuscolari
con complessità diagnostica e terapeutica.
Per tali scopi il Centro opera attraverso attività ambulatoriale (ambulatorio
specialistico per le malattie neuromuscolari), laboratoristica (diagnostica
neurofisiologica con EMG, potenziali evocati, e microneurografia e diagnostica
neurobiologica con biopsie cutanee, del muscolo e del nervo, istopatologia, ed
analisi genetica e biochimica) e di ricovero dei pazienti in degenza
ordinaria.
I principali temi di ricerca sono
costituiti dall caratterizzazione
neurofisiologica ed
istopatologica delle neuropatie e delle miopatie, dallo studio
di nuove indicazioni
cliniche alla terapia con Tossina Botulinica e dallo
studio delle malattie neuromuscolari determinate da alterazioni dei canali
ionici.
CENTRO PER LO STUDIO E LA DIAGNOSI DI MALATTIE
NEUROGENETICHE
Tel: 051-2092743.
Responsabile
scientifico: Dott.
Valerio Carelli
E-mail: valerio.carelli@unibo.it
Il Centro, istituito nel
2004 per coordinare l'attività di studio, diagnostica ed assistenza alle
malattie neurogenetiche che viene svolta nel Dipartimento dal 1980, opera
attraverso attività ambulatoriale di neurologia generale, di ricovero ordinario
e di laboratorio. E' in corso di attivazione un servizio ambulatoriale
specialistico per lo studio delle patologie neurologiche con familiarità. Il
Centro collabora con altre strutture del Dipartimento: Centro per lo Studio
delle Cefalee ed algie facciali, Centro per la diagnosi e la cura
dell'Epilessia, Centro per lo Studio e la Cura delle Malattie Neuromuscolari,
Centro per lo studio delle Malattie Extrapiramidali, Centro per l'Autismo,
Centro per lo studio e la cura dei disturbi del Sonno. Il ricovero presso i
reparti del Dipartimento è riservato a pazienti di difficile inquadramento
diagnostico o di particolare interesse scientifico.
L'attività di
ricerca è principalmente rivolta alle malattie neurodegenerative e
neuromuscolari, con particolare riferimento alle malattie mitocondriali. Le
metodiche in uso sono incentrate sull'estrazione da tessuti del DNA,
l'amplificazione PCR di frammenti di DNA d'interesse, l'analisi dei frammenti di
restrizione, il sequenziamento diretto del DNA, lo screening di ampie casistiche
via DHPLC. Gli approcci principali sono l'analisi mutazionale volta
all'identificazione di mutazioni causative le patologie studiate, lo studio
degli SNPs (polimorfismi a nucleotide singolo), gli studi di tipo
popolazionistico e di associazione genica, e l'individuazione di nuovi
geni/malattia. L'attività di ricerca è sostenuta da finanziamenti pubblici
(Unione Europea, MIUR, Università) e privati (Telethon e altre Fondazioni
private). Il Centro si avvale di numerosissime collaborazioni nazionali ed
internazionali, essendo coinvolto in studi di biologia cellulare, di imaging e
spettroscopia in Risonanza Magnetica e in network di laboratori incentrati sulla
messa a punto di nuovi approcci terapeutici. I risultati delle ricerche sono
stati oggetto di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali
ad alto fattore d' impatto e di comunicazioni nei
principali congressi nazionale ed internazionali.
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Versione html a cura di Fiorenzo Albani |
Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2010 |